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Radiocomunicazioni in caso di calamità, pubblica necessità, difesa civile

           Ente del Terzo Settore ai sensi del Decreto Legislativo n. 117/2017

Struttura territoriale nella Regione Lombardia, nella Provincia Autonoma di Trento

              del Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazioni d’Emergenza

     che è iscritto nell’elenco centrale delle Organizzazioni di Volontariato cat. A

                          del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale

Le notizie sempre aggiornate, in diretta con la redazione di RAINEWS 24

Allerte

Per la giornata di Mercoledì 4 dicembre 2019: MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE: Sardegna: Iglesiente, Campidano, Bacini Flumendosa - Flumineddu ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jonico Settentrionale Emilia Romagna: Pianura e costa romagnola, Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese Sardegna: Iglesiente, Campidano, Bacini Flumendosa - Flumineddu, Gallura Veneto: Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jonico Settentrionale Sardegna: Iglesiente, Campidano, Bacini Flumendosa - Flumineddu Sicilia: Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jonico Settentrionale Sardegna: Gallura Sicilia: Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico Per la Provincia Autonoma di Bolzano il bollettino riguarda solo la valutazione del rischio idrogeologico e idraulico, non essendo ancora il rischio temporali oggetto di valutazione secondo le Indicazioni Operative del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 10 febbraio 2016. Regione Veneto: La ordinaria criticita' per rischio idraulico/allerta gialla riferita alla zona Vene-D riguarda esclusivamente il fiume Po e il territorio dei comuni rivieraschi. Regione Sardegna: Le criticità previste per la giornata di domani 4 dicembre 2019 decorrono dalle ore 09.00.

Info dal  Dipartimento della Protezione Civile Nazionale

Volontariato: emanata la circolare sull’attivazione e l’impiego delle organizzazioni nelle manifestazioni pubbliche. Il documento definisce le attività che possono essere svolte dai volontari e quelle non consentite ai volontari. Il Capo del Dipartimento, Angelo Borrelli, ha adottato una circolare sull’impiego del volontariato organizzato di protezione civile nelle manifestazioni pubbliche. Il documento, precedentemente condiviso con le Regioni e le Province Autonome, l’ANCI e la Consulta del Volontariato di protezione civile, integra la recente Direttiva del Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno del 18 luglio, che ha ridefinito, in via generale, i modelli organizzativi e procedurali per garantire la sicurezza delle manifestazioni pubbliche. La circolare del Capo del Dipartimento stabilisce che il Volontariato organizzato di protezione civile può essere impiegato esclusivamente per svolgere attività di natura organizzativa e di assistenza alla popolazione e non deve interferire con i servizi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Vengono previste due modalità di intervento, a seconda che esso operi come struttura operativa del Servizio nazionale della protezione civile o, in alternativa, che intervenga in via di una relazione diretta con gli organizzatori degli eventi. Nel primo caso si interviene in quegli eventi che, per entità, rilevanza o altre peculiari caratteristiche, richiedono l’assunzione, in capo alle Autorità pubbliche preposte, di specifiche misure per la gestione delle attività, disciplinate dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 novembre 2012 che li definisce ‘eventi a rilevante impatto locale’. Si tratta di una specifica attività di protezione civile e l’intervento del volontariato risponde alle regole e prassi che si applicano solitamente, anche in emergenza. Diversamente, le organizzazioni che, per statuto, possono operare anche in settori diversi da quello di protezione civile, possono svolgere specifiche attività richieste dagli organizzatori delle manifestazioni pubbliche, nel quadro di una relazione diretta tra i due soggetti. L’intervento, in questo caso, si svolge in un ambito che non ricade all’interno delle regole della protezione civile. La circolare definisce quali attività possono essere svolte dai volontari di protezione civile nelle manifestazioni pubbliche e quali, invece, non sono consentite, richiamando in forma sistematica la normativa vigente. L’emanazione della circolare è stata sollecitata dal momento che, con la stagione estiva, la richiesta di impiego delle organizzazioni di volontariato in manifestazioni pubbliche di ogni genere è molto elevata, e si propone di chiarire ruoli e responsabilità per consentire, se ne ricorrano i presupposti, un intervento del volontariato rispettoso della grande professionalità e del ruolo specifico degli operatori, all’interno di un contesto di sicurezza.  

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